domenica 19 agosto 2007

Karnazes

In questo periodo sto leggendo "Ultra Marathon Man", l'autobiografia di Dean Karnazes. E' l'americano che tempo fà corse 50 maratone in 50 giorni. Un folle. Un mito.
Parla molto, oltre che della propria storia, delle sensazioni di benessere che dà il correre.
C'è un passo che riguarda la sua prima gara corsa, e vinta, in adolescenza. Il suo allenatore chiese come fosse andata e lui rispose che si era sentito bene. "Bene? Vuol dire che non hai dato il massimo. In teoria deve far male da morire".
Penso che sia giusto per chi voglia essere competitivo, l'ho provato su me stesso, ma per il proprio semplice piacere basta arrivare sfiancati per essere largamente soddisfatti.
La cosa più bella però è andarsene liberi per i campi ed ascoltare le proprie sensazioni, lasciar guidare a loro il ritmo. Solo da quelle. Senza tabelle o cardiofrequenzimetri. Immaginare una situazione adrenalinica o sognare a d occhi aperti un arrivo trionfale spingono verso un'andatura davvero grintosa. Star più tranquilli e riflessivi dà una piacevole corsa leggera e lunga. Da godersela tutta.

1 commento:

claraa ha detto...

Ciao,
questo libro ora e' diventato davvero introvabile! sono finite tutte le copie in tutte le librerie e per il momento non sono previste altre ristampe.
Chiedo a chi l'ha letto se e' disposto a vendermelo... pleaseeeee. Anche se usato lo pago al prezzo di copertina

Fatemi sapere, grazie!