martedì 11 dicembre 2007

Pure io! Pure io!

Silenzio stampa totale su quanto accade in questi giorni a Milano. A chi non sa nulla potrebbe capitare di vedere inizialmente ragazzini con lo zaino, pensionate con il sacchetto della spesa ed eleganti uomini d'affari in strani atteggiamenti: fan finta di leggere il giornale al parco, passeggiano nervosamente in metropolitana, si appostano nei parcheggi dei supermercati, camminano frettolosamente temendo ogni altro passante. Non è un virus sfuggito da un laboratorio segreto e diffusosi tramite l'acquedotto. Trattasi del "Sicario": 100 persone sparse per la città si danno la caccia per tre settimane. Giorno e notte, nessuna pausa, nessun armistizio temporaneo. Cadono colpiti nei bar con la tazzina in mano, mentre si cambiano nello spogliatoio della palesta o mentre salgono sull'autobus. L'uccisore non scappa mai: beffardo sfida la folla e irride la vittima. Questa si avvilisce e si rassegna ad un'esistenza libera dalla paranoia. E si spolvera le stelle filanti dalla giacca. L'altro soffia sul beccuccio della bomboletta spray e saluta.
Ho già opzionato il prossimo giro.

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