Dopo timide riapparizioni, è tornata!
Ore 6,29.
Alle 7 dovrei essere al lavoro. Mi alzo per buttarmi sotto la doccia. Un rumore sul pianerottolo: apro, niente, richiudo. Doccia.
Dover essere alle 7 in ufficio non è come dovervi essere alle 8, quando arrivo alle 9,30. Le 7 sono le 06,55, non altro. Doccia in fretta. Spostare la tenda in plastica è già un passo avanti, quello che faccio per entrare sotto è il secondo... Bussano, anche con insistenza. Spero che non sia vero alle 6,31, ho una doccia da fare. Apro in accappatoio. E' Lei: "Hai una bottiglia di vino rosso o bianco?"
Sono le 06,32 del mattino in cui sono in ritardo quando non dovrei essere in ritardo ma trattengo il mio furioso CHE COSA?!?!
"Noncel'hoedevoessereallavoroladocciaalvolo" biascicato le rende l'idea di essere stata inopportuna e rincasa.
La gente non legge i giornali e ignora la pericolosità di certi vicini calmi all'apparenza. Questa ancora non ha capito nulla.
4 commenti:
alle 6,30 del mattino ti chiedono il vino??? ma che vicini hai???
E' la solita brasiliana, Lei, già abbondantemente descritta in "Vicinato", post del 14 agosto.
in fondo ti ha chiesto soo una cortesia.... al limite potevi non risponderle... magari si usa così... e poi, scusa... tu che non rispondi?
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