mercoledì 8 agosto 2007

Oh, io lo faccio, state avvisati.

A volte son lì a bordo campo ad annoiarmi mentre attorno la gente smania e urla per quegli altri fighetti che corrono sul prato, e i miei clienti non danno del negro a nessuno o non hanno alcuna voglia di passare la notte in cella. Quello è il momento in cui capita che mi metta a pensare a come movimentare il pomeriggio. L'ideale sarebbe tirare giù i calzoncini del guardalinee o degli sciammanati che fanno riscaldamento ostruendomi la visione. Ma molto meglio sarebbe lanciarmi come un folle verso l'area e scippare la palla al campioncino di turno, improvvisando una partita di rugby. Se nel farlo riuscissi a togliermi perlomeno la maglia sarebbe meglio, anche se il top sarebbe levarsi i jeans, ma quella diverrebbe la vera impresa poi. Per un attimo diverrei il reale motivo di entusiasmo di tutto lo stadio, aldilà delle divisioni sportive. La diretta Sky parlerebbe di me come di uno sconosciuto, qualche giornalista direbbe di avermi visto già da qualche parte, uno si ricorderebbe di avermi parlato a Monaco o a Glasgow. Ed al mattino, giornali. Con grande imbarazzo per il mio Ufficio e per il Ministero. E anche per i miei, certo. E invece niente, mai avuto il coraggio. Fortunatamente. Ma prima o poi....
Mi capitò di prendere un streaker invece, alla fine di un Milan Barcellona. Era totalmente in buona fede, voleva solo chiedere la maglia a Ronaldinho a fine partita, e correva a torso nudo dopo essersi districato dalla presa degli stedward. Quindi non faceva testo e non era nemmeno un vero streaker. Alla finale di Atene invece l'invasore greco mi passò proprio accanto ma in quel caso, in terra straniera, non è che mi fosse consentito fare molto. Quando ero a Roma ricordo le gesta di Cavallo Pazzo, che dopo l'irruzione a Sanremo saltò sul prato dell'Olimpico a più riprese, godendo di travestimenti e della complicità del CUCS. Alla fine erano goliardate. E comunque non ai livelli di icone storiche come Erica Roe e Michael O'Brien o professionisti come Mark Roberts. Quest'ultimo tra l'altro, con all'attivo 380 invasioni dei più disparati campi di gioco, sempre nudo, in quattordici anni, è stato prosciolto recentemente da un giudice che ha ritenuto le sue bravate delle simaptiche ragazzate non punibili dall'ordinamento inglese.
In Italia, per inciso, le cose non stanno propriamente così, una condanna sarebbe teoricamente certa.
Un link per leggere di streaker celebri è il seguente http://www.francobrain.com/invasori1.htm. Una curiosità: in questo sito si parla anche di Pamplona e delle magliette del Golden Casino.com. Una didascalia illustra un encierro del 5 luglio 2004. Cosa impossibile, il 5 non si corre. E quell'anno erano centinaia gli anglosassoni con quella t-shirt. Che si sappia, io c'ero.

Nessun commento: