Sono convinto che a volte per evitare rogne bisogna far di tutto per apparire rudi e ignoranti. A me riesce senza tanta fatica: talento naturale e predisposizione, ne ho coscienza.
Qualche tempo fa mi giunse una lettera della Rai: mi si chiedeva il pagamento del canone.
Dovevano avermi rintracciato tramite l'anagrafe. In quel periodo vivevo in un altro comune, in un residence. E il televisore era parte dell'arredamento della strutttra. Infastidito da questa ingiustificata richiesta di denaro rispedii la cartolina allegata: "Vivo in un residence. La televisione è la loro. Non infastiditemi più". Testuale. Ero fiero di me. Poi dimenticai. Mesi dopo, già trasferitomi, arriva una seconda lettera: prendono atto della mia dichiarazione e trasmettono la mia pratica agli uffici fiscali compenti per le dovute verifiche. Studio il testo per bene e rispedisco la cartolina: "Ma non avete le Pagine Gialle? Il vostro accertamento offende me e tutta l'Amministrazione Pubblica". Ancora fiero di me. Ora però ho la sensazione di essermi infilato in un eterno incubo da burocrazia.
Tra l'altro attualmente vivo senza televisione, come faccio a dimostrarlo?
Bastardi, sono qui!
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